REGGIO EMILIA – A meno di una settimana dalla conferma in Appello della condanna a sei anni per violenza sessuale di gruppo e lesioni a carico di Manolo Portanova cui è seguito il silenzio della società (il calciatore ha già annunciato ricorso in Cassazione e continua a proclamarsi innocente), e a pochi giorni dalla partita col Padova che ha visto scendere regolarmente in campo il centrocampista con la fascia di capitano, il vicepresidente granata Giuseppe Fico e il segretario generale Nicola Simonelli hanno incontrato il nuovo prefetto Salvatore Angieri.
Al centro del colloquio – riporta la prefettura – il ruolo sociale dello sport come strumento di contrasto al disagio giovanile e l’importanza dell’inclusione delle persone con disabilità nel tessuto sportivo e sociale del territorio. “L’incontro – riporta sempre la prefettura – ha permesso di approfondire la funzione del calcio e dello sport in generale non solo come competizione agonistica, ma come presidio di legalità. È stata condivisa la necessità di intervenire sulle crescenti forme di fragilità che colpiscono le fasce più giovani della popolazione, promuovendo modelli positivi basati sul rispetto delle regole e la disciplina. In tale contesto, la Reggiana Calcio ha manifestato la propria piena disponibilità ad avviare progetti mirati alla prevenzione del disagio”. “E’ importante l’attenzione che con il vostro lavoro dedicate ai giovani – ha detto il prefetto – I valori dello sport li responsabilizzano e li educano alle buone prassi, evitando situazioni di disagio e favorendo l’inclusione”.
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