REGGIO EMILIA – La proprietà del poliambulatorio privato Centro Palmer guarda con fiducia al futuro. Questo il messaggio diffuso con una nota dalla società, ammessa alla procedura di composizione negoziata della crisi d’impresa, che ribadisce come l’attività non si sia mai fermata e non lo farà nemmeno nel mese di agosto. La decisione di accedere alla procedura, si legge, “rappresenta il risultato di una scelta imprenditoriale” mirata a garantire “continuità aziendale” e un sostanziale “riequilibrio economico-finanziario”.
Lo stesso Centro Palmer conferma l’interlocuzione con alcuni importanti gruppi privati della sanità. Nota l’offerta già pervenuta all’esperta Federica Zaniboni da un milione e 450mila euro. Potrebbe non essere l’unica.
“Le prospettive in corso di definizione – scrive l’amministratore Giacomo Magrì – consentono di guardare con fiducia ai prossimi mesi”. La società ritiene possibile che “entro la fine del mese di settembre possano concretizzarsi le operazioni di trasferimento dei rami aziendali”. “La tutela della salute dei pazienti – chiosa Magrì – rappresenta il valore centrale e irrinunciabile dell’intera organizzazione”.
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