
CASTELNOVO SOTTO (Reggio Emilia) – Per oltre tre anni avrebbe vissuto in condizioni di isolamento e privazioni, fino a essere rinchiuso in una piccola gabbia sul cemento, senza ombra e del tutto inadeguata alla sua taglia. È la storia di Titano, meticcio di 7 anni, sequestrato dai Carabinieri Forestali del Nucleo di Gualtieri dopo un’indagine sulle condizioni in cui era tenuto.
Alla fine di agosto, stremato dalla fame e spaventato dal maltempo, Titano è riuscito a fuggire dalla gabbia. Il giorno successivo è stato recuperato dagli operatori del canile La Quiete di Castelnovo di Sotto, mentre vagava in evidente stato di prostrazione e forte stress. Proprio il ritrovamento del cane ha consentito ai Carabinieri Forestali di raccogliere ulteriori elementi sulle condizioni in cui era stato tenuto e di intervenire con il sequestro.
Secondo quanto ricostruito dai militari attraverso testimonianze ed elementi probatori, il cane sarebbe stato sottoposto a prolungate condotte di maltrattamento. Ora Titano si trova in una struttura sicura, dove riceve le necessarie cure veterinarie e viene sottoposto a valutazioni comportamentali per favorirne il recupero.
Il proprietario, residente a Castelnovo di Sotto, è stato denunciato per abbandono di animali e maltrattamento.








