REGGIO EMILIA – Un episodio di violenza che ha suscitato interrogativi ancora in attesa di risposte. Cosa ha fatto scattare il tutto? Si é trattato di un’azione premeditata? E’ stato un regolamento di conti? Una spedizione punitiva? Domande intorno alle quali stanno lavorando gli inquirenti. Questi, secondo quanto filtra, avrebbero individuato le tre persone che erano fuggite, ma starebbero completando una serie di accertamenti prima di passare alle mosse successive. L’obiettivo è quello di definire con chiarezza il contesto e le diverse responsabilità.
Erano da poco trascorse le 18 di sabato 25 luglio quando in via Colonna, nel quartiere Canalina, era comparsa un’Audi nera a forte velocità schiantandosi contro un furgone di colore bianco. A quel punto due gruppi di persone, uno sceso dalla vettura e uno dal furgoncino, secondo quanto ricostruito, avevano iniziato a darsele selvaggiamente impugnando anche coltelli e secondo alcune testimonianze un machete e delle mazze. Tre giovani erano rimasti a terra feriti, per fortuna in condizioni non gravi, mentre almeno altre tre persone si erano allontanate di corsa facendo perdere le proprie tracce.
Momenti di autentica paura mescolata a incredulità, proprio di fronte a un complesso nel quale ci sono un supermercato, un bar e una tabaccheria e dunque in mezzo a non poche persone. In attesa degli sviluppi investigativi, nel corso della riunione del Comitato sull’ordine e la sicurezza pubblica tenutosi giovedì in Prefettura é stata intanto disposta una intensificazione dei controlli da parte di polizia e carabinieri in quel quartiere.
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