GUASTALLA (Reggio Emilia) – Venerdì 2 ottobre saranno 12mila le persone mobilitate per l’imponente esercitazione “Sisma Bassa Reggiana 2026”. Coinvolti gli otto comuni della Unione Bassa Reggiana (Boretto, Brescello, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Novellara, Poviglio e Reggiolo), ma anche la Prefettura, l’Ausl, la Protezione Civile, i vigili del fuoco, le forze dell’ordine e le tante associazioni di volontariato del territorio.
Alle ore 10.00 sarà simulato in tutto il territorio dell’Unione un terremoto di magnitudo 5.9 (con epicentro nella bassa modenese e scenario di riferimento riconducibile al sisma del maggio 2012). La simulazione comporterà l’evacuazione coordinata di numerosi edifici pubblici, tra municipi, plessi scolastici, uffici, strutture socio-sanitarie e attività produttive che hanno aderito all’iniziativa.
L’esercitazione ha lo scopo di testare sul campo le procedure operative e consolidare la risposta dell’intero sistema territoriale:
- Verificare la pianificazione comunale di Protezione Civile per gli eventi sismici e l’operatività dei Centri Operativi Comunali (COC).
- Testare le procedure di quick triage e assessment dei Vigili del Fuoco.
- Collaudare i piani di emergenza e le procedure di evacuazione degli edifici pubblici.
- Sensibilizzare e informare la cittadinanza sul rischio sismico e sulle buone pratiche di Protezione Civile.
- Promuovere la formazione continua sul sistema di protezione civile e sul rischio sismico e rafforzare la capacità di lavoro in rete tra enti, professionisti e volontariato.
Le scuole eseguiranno la prova di evacuazione in autonomia guidate dai propri Rspp e consulenti tecnici.
Le strutture socio-sanitarie effettueranno le prove di evacuazione in autonomia.








