MONTECCHIO EMILIA (Reggio Emilia) – Tutti a scuola di ambiente. I bambini dell’Arena Sport Camp di Montecchio, insieme alle Guardie Ecologiche Volontarie e all’associazione Ripuliamoci, sono stati sulle rive dell’Enza per ripulirlo. I giovani, muniti di pinze raccogli rifiuti, hanno setacciato le zone attorno al corso d’acqua trovando, oltre a ciabatte, carta e sacchetti, anche sedie, pentolame e sacchi di pattume rimasti lì da qualche picnic domenicale. In caso di piena, questi materiali abbandonati oltre ad inquinare l’ambiente avrebbero contribuito ad intasare il torrente e creare problemi di sicurezza. “Abbiamo raccolto sacchetti e pezzi di carta. Bisogna rispettare l’ambiente” – hanno dichiarato alcuni bambini presenti.
Anche a seguito dei recenti annegamenti, ai giovani sono stati spiegati i motivi per cui non è possibile fare il bagno nell’Enza e tutti i pericoli annessi, come i restringimenti e gli sprofondamenti improvvisi, le forti correnti o i rischi di shock termico che si corrono immergendosi con queste temperature estreme.
La guardia ecologica volontaria ha anche ricordato ai bambini frequentanti il campo estivo che accamparsi con le tende sulle rive del torrente può essere molto rischioso. “Il fiume è cambiato parecchio, si è abbassato molto con l’estrazione della ghiaia negli anni del boom edilizio” – ha aggiunto Mauro Rossi delle guardie ecologiche volontarie.
“L’Enza è pieno di insidie che vanno conosciute e governate – ha concluso Gianfranco Fontanili, assessore ambiente di Montecchio – I campi estivi hanno subito aderito alla proposta per formare i giovani sui pericoli del territorio”.
Federico Ferretti
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