REGGIO EMILIA – Un’ampia costruzione che servirà da deposito, ampia 64.000 metri quadrati. Tale superficie, parzialmente, raggiungerà un’altezza di venti metri, pari a quella di un palazzo di 6 piani. Questo per essere in grado di ospitare magazzini a sviluppo verticale dotati di sistemi automatizzati. Sono le caratteristiche del capannone più grande che la società immobiliare belga VGP realizzerà a Gavassa, alle porte di Reggio, dove avrebbe dovuto ospitare lo stabilimento per la produzione di auto a marchio Silk-Faw. Si tratta di uno dei quattro edifici che in quell’area il colosso immobiliare ha pianificato di costruire.
Per gli altri due, che insieme raggiungeranno una superficie di 35mila metri quadrati, non è ancora stato rilasciato dal Comune il Permesso di Costruire.

I destinatari delle dei magazzini che verranno affittati, sono operatori logistici e produttivi. L’obiettivo dei proprietari è di trovare un “inquilino” unico per il più grande dei capannoni, quello appunto da 64mila metri quadrati. Diversi soggetti interessati si sono già fatti avanti. Nelle scorse settimane, su questa partita, si è svolto un incontro in Confindustria alla presenza dei referenti della Vgp.
La notizia dell’acquisizione dell’area da parte del gruppo Vgp era stata anticipata da Tg Reggio il 23 giugno scorso. Per la società, la filiale italiana ha sede ha Segrate, hinterland milanese, si tratta del sesto cosiddetto ‘business park’ in Emilia Romagna dopo i due presenti nel bolognese, in Valsamoggia e gli altri tre in provincia di Parma.
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