REGGIO EMILIA – Conclusa la fase dell’acquisizione dei terreni dalla Società Agricola Gavassa, il gruppo belga Vgp preme sull’acceleratore per lo sviluppo della nuova area industriale. Siamo subito a nord dell’A1, a fianco dell’impianto Forsu di Iren e di fronte alle sedi di Transcoop e di Kramp. Naufragato nel 2022 il progetto Silk Faw per la costruzione di auto di lusso elettriche e ibride, il pallino da alcuni mesi è nella mani di Vgp, colosso di Anversa che gestisce parchi industriali in tutta Europa. La società prevede di realizzare quattro edifici ad uso logistico o industriale, per complessivi 95mila metri quadrati.
I belgi, attraverso la sede italiana di Segrate (Milano), hanno lanciato ora una campagna di comunicazione e di promozione della nuova area industriale a caccia di investitori interessati ad affittare gli immobili che saranno costruiti a Gavassa. Sedi aziendali, uffici, stabilimenti produttivi, magazzini per la logistica: sono queste le funzioni previste dal progetto e dagli strumenti urbanistici, oltre a parcheggi e baie di carico.
Nella comunicazione messa a punto per i potenziali clienti, Vgp punta molto sulla collocazione dell’area industriale: “Si trova a circa 8 km dal centro di Reggio Emilia e a circa 10 km dall’uscita dell’autostrada A1 – si legge nella documentazione -. La posizione è particolarmente strategica, inserita in un contesto dinamico, caratterizzato da una forte vocazione industriale”. In Emilia la società che ha acquistato l’area di Gavassa dispone già di insediamenti nelle province di Parma e di Bologna.
Reggio Emilia Gavassa Vgp Area ex Silk-Faw









