MONTECCHIO (Reggio Emilia) – Un dramma della disperazione è stato evitato nella tarda mattinata del 31 luglio a Montecchio, dove un uomo di 74 anni minacciava di togliersi la vita. L’anziano, in preda a un forte stato di alterazione emotiva causato da un violento litigio familiare avvenuto poco prima tra le mura domestiche, si è arrampicato sulla ringhiera del ponte che sovrasta il fiume Enza, minacciando il salto nel vuoto.
A far scattare tempestivamente la macchina dei soccorsi è stata una segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112. Sul posto sono giunti d’urgenza i Carabinieri della Stazione di Quattro Castella, insieme al personale sanitario del 118 e alla Polizia locale della Val d’Enza. Gli agenti, i militari dell’Arma e i medici, lavorando in stretta sinergia, hanno avviato una delicatissima e prolungata opera di persuasione, riuscendo a stabilire un canale di fiducia e un contatto empatico con l’uomo.
Dopo interminabili momenti di tensione, le forze dell’ordine sono riuscite a far desistere l’anziano dal suo intento e a metterlo in sicurezza sulla carreggiata, grazie anche al supporto dei familiari dell’uomo, giunti sul posto. Il 74enne è stato infine affidato alle cure dei sanitari e trasportato in ospedale per i necessari accertamenti.









