REGGIO EMILIA – Secondo la geografia, oggi nel girone A del prossimo campionato di serie C, non figurano squadre retrocesse dalla cadetteria mentre ci sono ben 4 club provenienti dalla serie D. Nel girone B invece ci sarebbero 3 retrocesse (una di queste è la Reggiana) e solamente due neopromosse.
Il valore dei due gironi sarebbe quindi squilibrato con quello dell’Italia del nord che avrebbe nel Brescia la grande favorita e dietro la Leonessa una marea di club meno prestigiosi pronti a giocarsi play-off e play-out. Il girone dell’Italia centrale vede invece al via Spezia, Reggiana e Pescara retrocesse dalla B, e altre formazioni come Campobasso, Ravenna e Livorno di buona caratura.
La lega serie C sta dunque valutando di spostare nel girone A una squadra proveniente dalla cadetteria: l’incertezza è tra Spezia e Reggiana anche se a quel punto una formazione attualmente inserita nel gruppo Italia del nord dovrebbe passare nel girone dell’Italia centrale. Sul piano strettamente geografico, la scelta cadrebbe sul Vado, club ligure neopromosso dalla serie D.
Tutto è ancora comunque incerto. Qualora la Reggiana dovesse essere inserita nel girone A, non giocherebbe più i derby col Carpi e con il Ravenna . Si ritroverebbe di fronte molte squadre di piccoli paesi come Desenzano, Caratese, Renate, Lumezzane, il Giana Erminio di Gorgonzola, Arzignano, Ospitaletto, l’Alcione Milano che gioca a Sesto san Giovanni e il Dolomiti Bellunesi che gioca a Feltre.
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