REGGIO EMILIA – E’ una situazione rara. Così la definisce Arpae. Allerta rossa che prosegue dunque per afa e temperature estreme. Per il caldo c’é un solo precedente da quando nel 2004 é stato creato in Emilia-Romagna il sistema di allerta meteo, quello del 4 agosto 2017, quando a Reggio la colonnina di mercurio superò quota 40.
La rete territoriale di Protezione Civile é mobilitata. In città il Comune ha invitato chi avesse necessità di cercare un po’ di fresco a rivolgersi ai centri sociali, una decina quelli dotati di impianto di climatizzazione. Luoghi abituali di convivialità per gli anziani e in giornate come queste anche di svago dal grande caldo. Con le nostre telecamere siamo andati al Buco Magico di via Martiri di Cervarolo: c’é chi gioca a carte, chi guarda la tv (e peccato che le partite dei Mondiali di calcio siano spesso a orari improponibili), chi legge i quotidiani, chi solo conversa con gli amici o gli altri frequentatori più o meno abituali. Modi per passare il tempo che in questi luoghi sono la costante, ma che assumono un significato in più in giornate in cui visto il clima é bene, per gli anziani in primis, non fare spostamenti e stare a riposo.
Giornate in cui non possono mancare momenti di piacere e di refrigerio anche per il palato con un bel gelato.
In Italia, il 56% delle famiglie possiede un impianto di climatizzazione. L’Emilia-Romagna supera la media nazionale: circa il 60% delle abitazioni è dotato di condizionatore.
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