REGGIO EMILIA – “L’idea che, a tanti anni di distanza, possa uscire un album di Lucio con, ancora, una foto di Luigi in copertina per me è stato una grandissima gioia. Abbiamo accolto la proposta mettendoci a disposizione con una selezione di immagini dai nostri archivi, che potesse raccontare Lucio in primis e in qualche modo anche le loro visioni comuni”. Così Adele Ghirri, figlia del grande fotografo reggiano Luigi.
Un legame profondo nato nel 1983, quando Dalla commissionò al fotografo reggiano i ritratti per le sue copertine. Da lì nacque un sodalizio fatto di amicizia e viaggi condivisi durante le tournée a New York, Parigi e Mosca, sostenuto da una stima reciproca e dalla convinzione di Dalla che le immagini di Ghirri fossero prodotti ‘fruibili’ e vicini al pubblico, proprio come la sua musica. “E’ stato un rapporto di affetto vero – ricorda Adele Ghirri – un’amicizia di famiglia. Tutto il lavoro che è scaturito da questo rapporto è anche incredibilmente tenero, una delicatezza e una spontaneità tipica dell’amicizia”.
Questa ‘misteriosa parentela’ tra suono e immagine trova oggi una naturale prosecuzione al Palazzo dei Musei di Reggio con la mostra ‘Luigi Ghirri. A Series of Dreams. Paesaggi visivi e paesaggi sonori’. L’esposizione, inaugurata lo scorso 30 aprile e visitabile sino al prossimo 28 febbraio 2027, dedica un nucleo speciale ai rapporti di Ghirri con i grandi della musica, tra cui appunto Dalla, oltre a Gianni Morandi e i CCCP.
Presentando a Milano l’antologia speciale ‘Sono Lucio‘, Sony ha anche annunciato che dal 18 settembre sarà online il nuovo video di Anna e Marco, per la regia di Marco Pellegrino, che nel 2019 ha firmato anche la regia del videoclip de L’anno che verrà.
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