VEZZANO (Reggio Emilia) – La moto sull’asfalto, l’auto ferma poco distante, il traffico bloccato lungo la statale 63 in una domenica d’agosto. E’ la scena dello schianto in cui ha perso la vita Fabian Covizzi: viveva a Reggiolo, a novembre avrebbe compiuto 50 anni, padre di due figlie. I rilievi effettuati dalla polizia stradale chiariranno le cause dell’incidente, che ha coinvolto la due ruote e la vettura, avvenuto intorno alle 15.
Covizzi viaggiava lungo la Statale 63, a bordo della sua Kawasaki Ninja. Nel tratto denominato via Roma Sud, all’altezza del civico 201, poco distante dal centro del paese, verso la Pinetina, per cause in corso di accertamento l’uomo avrebbe perso il controllo della moto sbandando più volte. Poi, sarebbe finito contro l’automobile. Sono subito scattati i soccorsi. Il personale del 118 si è precipitato sul posto con l’ambulanza e l’automedica. A nulla sono valsi i tentativi di rianimare il motociclista, morto praticamente sul colpo.
Il tratto della statale 63 è stato chiuso per permettere lo svolgimento dei rilievi. Un provvedimento che ha creato rallentamenti alla circolazione. Il corpo è stato recuperato dalle onoranze funebri Reverberi e portato al cimitero di Coviolo, a disposizione della magistratura.
Operaio della Profili Tubi, Fabian Covizzi era molto conosciuto a Reggiolo. Il suo nome è legato a un altro episodio di cronaca avvenuto otto anni fa, quando a Villarotta di Luzzara la sua moto si schiantò contro la recinzione di una abitazione. Morì l’amico, che viaggiava con lui, il 35enne Gianluca Cattabiani.
Poco prima, in via Verdi a Reggio, all’altezza del civico 10, si è verificato un altro incidente con una seconda moto coinvolta. In sella il conducente, un uomo di 58 anni, e una donna di 55 alle sue spalle. A quanto ricostruito dagli agenti della polizia locale, l’improvvisa caduta sulla sede stradale di un ramo ha causato la perdita di controllo del mezzo, con successiva caduta di entrambi i centauri. Portati in ospedale, il conducente è giunto in “codice rosso”, la passeggera con ferite di media entità. Fortunatamente, nessuno dei due rischia la vita. Sul posto anche i vigili del fuoco per le verifiche del caso.

(foto Reggionline)







