REGGIO EMILIA – La Commissione consiliare sull’annullato Hellwatt Festival (poi Pulse of Gaia, la seconda dopo quella del giugno scorso) in programma per il pomeriggio di oggi non ci sarà. Victor Yari Milani, ex direttore artistico della kermesse ora in causa con CVolo, non potrà dire la sua versione dei fatti come chiesto dalle forze di opposizione. Le forze di maggioranza del consiglio comunale (Pd, Europa Verde e Possibile, M5S e Lista Massari) ieri hanno annunciato che non si presenteranno (leggi la notizia con le motivazioni), facendo così saltare il numero legale e la stessa riunione.
Le forze di opposizione (Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega Salvini, Reggio Civica, Coalizione Civica) hanno diffuso un messaggio durissimo, parlando “un atto di viltà istituzionale mascherato da giurisprudenza. Rifiutarsi di ascoltare l’altra parte non è tutela dell’ente: è manipolazione della verità istituzionale a colpi di assenza tattica, è censura preventiva. E’ roba da dittatura”. E ancora: “Victor Yari Milani è l’unica voce mai ascoltata in sede pubblica su un fallimento che ha devastato l’immagine di Reggio Emilia nel mondo.
Ecco quindi che, per dare voce a Milani, i gruppi consiliari di opposizione hanno convocato la stampa per lunedì mattina in Municipio.
La saga continua.
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