REGGIO EMILIA – Quattro anni di lavori hanno consentito all’intera tratta di dire addio al gasolio. Da lunedì prossimo, 18 maggio, la ferrovia Parma-Suzzara entra ufficialmente nel suo nuovo corso, quello elettrificato. Sui binari scorreranno esclusivamente treni elettrici di ultima generazione. Una svolta che garantisce meno emissioni e maggiore efficienza. Il passaggio alla trazione elettrica, costato 58 milioni di euro parzialmente finanziati dal Pnrr, è di tipo strutturale.
L’intervento ha interessato tutti i 44 chilometri della linea, 25 dei quali transitano in territorio reggiano, da Lentigione di Brescello fino a Codisotto di Luzzara. “Un risultato strategico per passeggeri e merci”, hanno spiegato l’assessora regionale ai Trasporti, Irene Priolo, e l’amministratore unico di Fer, Gianluca Benamati, presenti alla stazione di Parma durante l’ultima corsa di prova.
La linea accoglie ogni anno 400mila passeggeri e 6mila treni. L’elettrificazione sarà a beneficio anche dei collegamenti merci tra il porto di Ravenna, il corridoio del Brennero e l’Europa. Tra i miglioramenti previsti, inoltre, l’adeguamento delle banchine per garantire l’incarrozzamento a raso, ovvero la possibilità di accedere al treno direttamente dal marciapiede della stazione senza dover salire dei gradini.
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