ARCETO (Scandiano, Reggio Emilia) – Oltre 800 presenze, il doppio rispetto allo scorso anno, per la seconda edizione di “Arceto: Viaggio nel Tempo”, andata in scena domenica 17 maggio nel centro storico del borgo. L’iniziativa, promossa dalla Parrocchia di Arceto, dal Comitato Fiera San Luigi e dall’associazione Terra Nobile con il patrocinio del Comune di Scandiano, ha trasformato il paese in un museo a cielo aperto tra visite guidate, figuranti in costume e aperture straordinarie.
Grande richiamo per l’ala privata del Castello, l’antica ghiacciaia e la Canonica, rimasta aperta fino alle 20.30 per consentire a tutti di visitare la collezione di arredi e vesti sacre. Tantissimi i visitatori arrivati non solo dalla provincia di Reggio Emilia, ma anche dal Modenese, da Parma, Bologna, Mantova, Viadana e persino da Bergamo e Genova.
Successo anche per lo stand gastronomico: gnocco fritto esaurito, molto apprezzati erbazzone, Lambrusco e Spergola. Fondamentale il contributo di circa cento volontari impegnati tra accoglienza, visite guidate, figuranti e cucina. “Vedere il borgo così vivo e apprezzato è la ricompensa più grande”, commentano gli organizzatori.
Guarda la fotogallery




















