REGGIO EMILIA – Stando così le cose, i concerti degli artisti previsti nelle prime tre date dell’ex Hellwatt Festival si svolgeranno nel boulevard, e non in arena. Stiamo parlando dei nomi in agenda per il 4, il 5 e l’11 luglio. Tra gli altri, Martin Garrix, The Chainsmokers, Rita Ora, Afrojack, Benny Benassi, Clean Bandit e Swedish House Mafia. Le vendite dei biglietti stentano a dir poco a decollare: ad ora è stato staccato circa un terzo dei ticket previsti per artisti di questo calibro, molto noti agli amanti dell’elettronica e della musica house e progressive. Quando il numero delle presenze è al di sotto delle 30mila – in questo caso erano attese circa 35mila persone a data – è sempre previsto di trasferire l’evento nel boulevard. Se le cose non dovessero cambiare, sarà quindi così.
Mentre rimane confermato l’appuntamento con Kanye West, il nome di punta del festival che, dopo la defenestrazione di Victor Yari Milani, ora si chiama Summer Shows, l’attuale insuccesso nelle vendite dei biglietti potrebbe avere effetti sul concerto di Travis Scott, in programma per il 17 luglio. Per ora anche questo è confermato, ma pure in questo caso i tagliandi staccati sono ben al di sotto delle aspettative per un artista che dovrebbe richiamare tra le 70 e le 80mila persone. A giorni C.Volo organizzerà una conferenza stampa per chiarire ufficialmente che il festival si farà, provando così a dissipare i tanti dubbi sorti attorno all’evento dopo il licenziamento dell’ormai ex direttore artistico. Dubbi che avrebbero di fatto inibito le vendite. Se nelle prossime settimane, anche dopo questi chiarimenti, le vendite stentassero a decollare, potrebbe essere proposto a Travis Scott di ricalendarizzare la sua presenza nel 2027. Precisazioni ufficiali da parte di C.Volo sono auspicate anche dal Comune. Le opposizioni sono sul piede di guerra e i sindacati chiedono trasparenza per i lavoratori coinvolti.
Tarquini e maggioranza uniti contro il concerto di Kanye West alla Rcf Arena










