SANT’ILARIO D’ENZA (Reggio Emilia) – Le fiamme sono divampate all’interno di una villa situata non lontano dal centro di Sant’Ilario d’Enza, in via Braglia, all’angolo con via Ho Chi Minh. Erano le circa le 8 quando nella taverna interrata si è sviluppato il rogo, scaturito, secondo una prima ricostruzione, da un corto circuito.
Sono intervenute 3 squadre dei vigili del fuoco, uscite da Sant’Ilario e da Reggio, mentre la centrale operativa del 118 ha inviato due ambulanze e un’automedica. Il bilancio è di due intossicati. Si tratta della coppia di coniugi che abita nella casa. Lui di 67 anni lei di 65, molto conosciuti per la loro professione di commercianti.
Il quadro clinico più grave riguarda la donna che per diversi minuti ha inalato fumo. E’ stato il marito a soccorrerla per primo. Raggiungendola in una stanza nella quale l’aria era diventata irrespirabile, l’ha trovata esamine a terra. Una volta portata all’esterno, le sono state prestate le prime cure in ambulanza. Viste le sue condizioni è stata poi trasportata con l’elisoccorso all’ospedale di Fidenza per il ricovero in camera iperbarica. Alle cure mediche, nella stessa struttura, ha dovuto far ricorso anche il marito, sempre a causa dei miasmi sprigionati dall’incendio da lui respirati.
Per avere la meglio sulle fiamme e mettere in sicurezza l’immobile i pompieri hanno lavorato fin dopo mezzogiorno. Per un sopralluogo sono intervenuti anche i carabinieri.











