REGGIO EMILIA – Avrebbero dovuto intitolargli la scuola di San Maurizio, dov’era nato, oppure una via o un teatro. A suggerirlo era stato lui stesso, nel brano ‘È mort Catlàn‘. Il tributo a Gaudio Catellani, a sette anni dalla scomparsa, è diventato realtà, con lo spettacolo intitolato ‘Gaudiosa…mente. Vita, morte e miracoli di un artista reggiano‘. Il filo conduttore è proprio la canzone nella quale l’autore immaginava il suo funerale.
“Parla della sua vita, dei suoi rapporti con gli amici, con la famiglia – spiega Lauro Margini, coautore dello spettacolo – miracoli perché secondo noi ha scritto canzoni veramente geniali”.
Lauro Margini, Betty Bertani e Luciano Cucchi sono gli ideatori e gli interpreti che hanno messo in rassegna pillole di saggezza e cavalli di battaglia del cantante cabarettista rimasto nell’immaginario dei reggiani in particolare nel ruolo di frontman de “I Trietto”
Nelle nostre immagini la seguitissima reunion del 2014 a FestaReggio che ripropose le stesse atmosfere degli anni ’90. Una caratteristica di Gaudio era quella di spaziare dalla satira alle gag, calandosi in panni diversi, ad esempio quelli di un fruttivendolo rigorosamente nostrano.
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