RUBIERA – La Ciclistica 2000 Litokol vive una settimana dal sapore agrodolce, dove la gioia per i successi sportivi si scontra con l’amarezza della cronaca.
Durante le premiazioni del Memorial nonna Gina a Vallese di Oppeano, un raid fulmineo ha portato al furto di una dozzina di biciclette, incluse quelle dell’atleta Manuele Balboni e di suo padre Matteo. L’episodio ha scosso profondamente la squadra di Rubiera, colpita proprio nel momento in cui celebrava l’ottavo posto dello stesso esordiente Balboni.
Nonostante il grave danno, la società difende il proprio orgoglio agonistico grazie alle straordinarie performance dei suoi talenti. Thomas Vitaloni ha infatti brillato sia in pista alla Tre Sere di Crema sia nel fuoristrada, conquistando un argento nell’Italia Bike Cup a Cavalo di Fumane. Ottimi segnali arrivano anche dal Trentino, dove l’allievo ucraino Oleksandr Osadchyi ha centrato un solido sesto posto nel Trofeo Revolti a Palù di Giovo.










