CAVRIAGO (Reggio Emilia) – Un led verde oppure rosso si accende a seconda del livello di inquinamento presente. Un test di prova eseguito decine di volte nell’arco di una mattina, nel parcheggio della Avl, multinazionale, con casa madre in Austria, all’avanguardia nello sviluppo di tecnologie per l’industria automobilistica. E’ nel suo centro di ricerca di Cavriago che per due settimane otto ragazze e tre ragazzi delle medie Galileo si sono cimentati con l’elettronica, la robotica e l’informatica.
A una stampante 3d è stato assegnata la produzione materiale dell’involucro-custodia della centralina. Quattro quelle realizzate con la supervisione degli specialisti della Avl, assieme agli educatori della cooperativa Accento. Il centro estivo ha visto la collaborazione di Arpae Emilia-Romagna, ma soprattutto del Comune di Cavriago che ha ospitato presso il centro Multiplo, le fasi pomeridiane
Il rilevatori di Pm10 verranno installati sul territorio di Cavriago.
Un’esperienza inedita pensata per promuovere, oltre che una sensibilità ambientale, le materie tecnico-scientifiche, in particolare tra le studentesse, in modo da combattere la disparità di genere in questi ambiti di studi










