REGGIO EMILIA – L’Anpi di Reggio Emilia si schiera a fianco di Matteo e Simona Balugani e di Federico Scolari, che hanno chiesto al Comune di sostenere Istoreco in un lavoro di ricerca storica sulle torbide vicende degli anni ’70 e ’80.
“Anni in cui – dice l’Anpi – il nostro territorio fu attraversato da una “pista nera” che, tramite la figura centrale ma non solitaria di Paolo Bellini e le ampie coperture di cui ha potuto godere, iniziò il suo delittuoso percorso: dall’omicidio di Alceste Campanile il 12 giugno 1975 per arrivare alla strage della stazione di Bologna del 2 agosto 1980. Senza dimenticare, nell’agosto 1974, l’attentato al treno Italicus, di cui il professor Ennio Scolari si può considerare la tredicesima vittima”.
Per l’Anpi è giunto il tempo che le istituzioni si facciano promotrici, tramite Istoreco, di un’opera compiuta tesa ad approfondire, dal punto di vista storico e politico, cosa è davvero successo in quegli anni a Reggio Emilia.
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