REGGIO EMILIA – Il sindaco di Reggio, Marco Massari, ha risposto all’appello lanciato ieri, con una lettera aperta, dai figli di Rolando Balugani e Nanni Scolari, sulla necessità di una ricerca storica sulle trame nere a Reggio: “Matteo e Simona Balugani, insieme a Federico Scolari – dice il primo cittadino – pongono un tema serio sul ruolo dei neofascisti a Reggio nelle stragi degli anni ’70 e ‘80, su cui occorrono un approfondimento e una riflessione”.
“Per questo – anticipa Massari – ci confronteremo con Istoreco e Anpi per comprendere come sia possibile sostenere un’iniziativa di cui condividiamo le finalità’.
Intanto a TG Reggio i figli di Rolando Balugani e Nanni Scolari hanno chiarito in un’intervista le ragioni della loro richiesta. “Ho sempre pensato – spiega Federico Scolari – che mio padre sia stato coinvolto perché esisteva un progetto per colpire il mondo della cultura a Reggio Emilia e in particolare di quella fatta dal Partito Comunista e così si è cercato di infangare il suo nome”.
“Mio padre capì subito che per la Strage di Bologna bisognava indagare su Bellini, ma fu fermato immediatamente e addirittura incarcerato”, ricorda Simona Balugani.
“Con l’avvicinarsi dell’anniversario della strage alla stazione di Bologna, sentiamo l’esigenza di far sentire la nostra voce per chiedere che una ricerca storica approfondisca quanto accadde a Reggio Emilia e provincia a cavallo degli anni ’70 e ’80”, conclude Matteo Balugani.
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