REGGIO EMILIA – Un ispettore della polizia penitenziaria è stato ferito all’addome con un’arma rudimentale lunga circa 12 centimetri durante un’aggressione avvenuta questa mattina nel carcere di Reggio.
Il fendente, sferrato da un detenuto di circa 30 anni, straniero, gli ha procurato una lesione superficiale di due centimetri circa.
“La situazione nel reparto Antares del carcere è oggettivamente fuori controllo”, le parole di Ivano Maltoni, leader della Fns Cisl Emilia-Romagna. “Non è più soltanto un’aggressione: è un gesto che alza drammaticamente l’asticella. Nel carcere reggiano si è passati dai pugni e dai calci a un’arma costruita per ferire e uccidere”, ha aggiunto Maltoni.









