REGGIO EMILIA – Vetri in frantumi e auto svaligiate sono ormai una costante nei parcheggi di Reggio Emilia, in zona stazione, e la rabbia dei pendolari aumenta, nonostante i fondi risarcitori messi a disposizione dall’amministrazione.
L’ultima denuncia arriva da un cittadino di Cadelbosco, colpito due volte nel giro di poche settimane. Il primo episodio si è verificato il 12 luglio sotto casa della compagna in Via Ponchielli, con un finestrino rotto. Tra il 29 e il 30 luglio il secondo raid ha preso di mira il parcheggio scambiatore di Piazzale Europa.
Al suo ritorno l’automobilista ha trovato la propria vettura vandalizzata insieme ad almeno altre cinque auto. I frammenti di cristalli rimasti a terra negli stalli vuoti suggeriscono un bilancio reale di decine di colpi. Le vittime, esasperate dal degrado, chiedono ora controlli notturni e pattugliamenti più intensi e frequenti.
Per fronteggiare l’emergenza, il Comune di Reggio Emilia da due anni ha finanziato un apposito fondo di tutela. La misura eroga un contributo economico specifico a favore dei residenti vittime di reati predatori. Il bonus copre il 70% delle spese documentate per la riparazione di serrature e cristalli auto. Il risarcimento per i danneggiamenti sui veicoli può raggiungere un importo massimo di 250 euro a domanda.
Per i pendolari che arrivano dalla provincia e lasciano l’auto nei parcheggi scambiatori, però, non c’è la possibilità di ottenere alcun indennizzo: oltre il danno, la beffa.



















