SAN POLO D’ENZA (Reggio Emilia) – C’era una volta un convento, forse fondato da san Francesco, sicuramente sede di un collegio dei gesuiti caduto in abbandono dopo 700 anni di vita. Potrebbe cominciare la favola di Montefalcone che da pochi giorni ha aggiunto un’altra pagina quasi fiabesca alla sua storia. Fallita la Matilde Spa, la società che avrebbe dovuto rilanciarlo, si sono susseguite diverse aste. Valutato 4 milioni, il prezzo era sceso fino a 400mila euro. Poi l’interesse è rinato e due settimane fa, di rilancio in rilancio, si è arrivati alla cifra di un milione e 380mila euro. Ad aggiudicarsi lo storico convento è stato Michael Conrad Shindler, in arte Shindy. Nazionalità tedesca, professione: rapper.
L’artista trasformerà Montefalcone nella sua abitazione privata. Evidentemente deve aver trovato nelle colline di San Polo l’ambiente adatto per comporre se è vero come è vero che oltre alla cifra d’acquisto dovrà sborsare molti altri milioni per restaurare lo stabile. In più, il rapper, secondo quanto già previsto dalla convenzione col Comune di san Polo, restaurerà la chiesa del convento in cui nascerà la scuola di musica del paese e renderà parco pubblico una parte del bosco che circonda il convento. A suo carico anche il prolungamento di una pista ciclabile che collegherà San Polo a Quattro Castella. Shindy ha confermato che realizzerà tutto questo. Ora dovrà presentare un progetto e dopo l’approvazione avrà 5 anni di tempo per completarlo. Dal cantico delle creature si è arrivati all’hip hop e vissero tutti felici e contenti.
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