QUATTRO CASTELLA (Reggio Emilia) – Nome “La Mucciatella Srl”, sede legale a Modena. E’ la società con cui l’imprenditore modenese Marcello Masi, classe 1939, progettò di acquisire dagli eredi della famiglia Bellini l’ex complesso dell’Hotel La Mucciatella comprensivo di piscina e campi sportivi, ora in abbandono. Per famiglia Bellini si intende naturalmente quella di Paolo, il terrorista condannato in via definitiva all’ergastolo come esecutore materiale della strage di Bologna. L’interessamento risale al 2023. L’obiettivo era quello di realizzarvi degli immobili residenziali. Un’affare, portato alla luce dalla trasmissione Rai Report, che però non si concretizzò. A confermare la circostanza é a Tg Reggio il sindaco di Quattro Castella, Alberto Olmi: “Nel 2023 dei tecnici hanno interpellato i nostri uffici e hanno chiesto un incontro al sindaco e all’assessore all’urbanistica per esaminare la possibilità di demolire i ruderi della vecchia piscina e ricostruire immobili residenziali. E’ stata una risposta semplice da dare. Nella programmazione urbanistica quell’area deve essere inedificabile, deve essere riportata alla sua naturalità. E’ un immobile incongruo che deve essere demolito. E’ una zona che ha avuto diversi fenomeni franosi ed è sulla sommità di una collina, ha una sua rilevanza paesaggistica”.
Marcello Masi é un imprenditore molto noto, attivo in diversi settori tra cui quello siderurgico oltre che alberghiero e della ristorazione. Proprio in un ristorante di sua proprietà, a Fiorano Modenese, Masi assunse come pizzaiolo Paolo Bellini: un rapporto di lavoro durato alcuni mesi, tra l’ottobre 2017 e il febbraio 2018. Masi ha dichiarato che non era a conoscenza delle vicende giudiziarie e del passato del suo dipendente. Da quanto emerso il suo rapporto con Paolo Bellini si deve ad un legame di stretta conoscenza con un famigliare della stessa “Primula nera”.
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