QUATTRO CASTELLA (Reggio Emilia) – L’industriale modenese che nel 2023 voleva rilevare l’area dell’ex albergo della Mucciatella per realizzare, dove sorgeva la piscina, un complesso residenziale, pochi anni prima, nel 2017 aveva assunto per alcuni mesi Paolo Bellini come pizzaiolo in un ristorante di sua proprietà a Fiorano Modenese. Non é però l’unico collegamento tra Marcello Masi e la “Primula Nera” condannata all’ergastolo per la strage di Bologna. Masi diede lavoro anche al figlio della seconda moglie di Paolo Bellini e alla moglie di lui, due persone di nazionalità ucraina. L’uomo prese di fatto il posto di Bellini come piazzaiolo nello stesso ristorante, mentre la consorte venne arruolata come cameriera.
Marcello Masi ha 87 anni ed é un industriale molto noto, attivo dal settore siderurgico a quello alberghiero e della ristorazione. Per riferire dei suoi rapporti con Paolo Bellini, nel luglio del 2023, venne convocato per essere ascoltato a Bologna negli uffici del centro operativo della Dia, dagli inquirenti che stavano indagando sullo stesso terrorista nell’ambito dell’inchiesta avviata dalla Procura di Caltanissetta sulla strage di Capaci e sul coinvolgimento di Bellini per il quale la stessa Procura lo scorso novembre ha chiesto l’archiviazione.
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