CASTELNOVO MONTI (Reggio Emilia) – Frequenta il Nepal da oltre 20 anni, coniugando l’attività di alpinismo con progetti educativi di aiuto alle scuole locali. A fine ottobre quando tornerà lì, Fabrizio Silvetti troverà, però, una situazione difficile a causa della devastante alluvione che ha colpito alcune vallate del Paese asiatico a fine agosto.
Silvetti, 62 anni, risiede a Castelnovo Monti dove é Docente di informatica all’istituto superiore “Cattaneo-Dall’Aglio”. Ai nostri microfoni racconta le proprie emozioni quando ha visto le terribili immagini giunte nei giorni scorsi dal Nepal che tanto ama e in cui vivono persone con cui ha intrapreso legami di forte amicizia: ‘L’effetto immediato e istintivo é stato quello di un grande dolore’ spiega Silvetti a TgReggio.
A fine ottobre Silvetti, insieme ad altri quattro reggiani, volerà in Nepal, sia per una spedizione alpinistica sia per portare nuovi aiuti a scuole che si trovano nella valle dell’Everest: ‘Grazie al sostegno di un’azienda reggiana abbiamo raccolto una cifra che consentirà di acquistare e donare tre lavagne digitali di ultima generazione da donare a tre scuole’.
Due di queste lavagne, in particolare, dovranno essere portate a quota 3.800 metri imbarcate su un elicottero.
Il docente-alpinista confida molto nella capacità di ripresa del popolo nepalese dopo la devastazione dell’alluvione: ‘E’ un popolo per cui nutro grande rispetto, hanno grande capacità di adattamento e reazione, vivono la vita in maniera diversa dal nostro stile, prendono la vita per come viene’.
Reggio Emilia progetti educativi Nepal Fabrizio Silvetti







