REGGIO EMILIA – Partono come un treno i ragazzi di Tesser. In appena dodici minuti viene archiviata la pratica Vado con i granata che disinvolti gestiscono il match senza tuttavia sottovalutare mai l’avversario.
Il monologo granata comincia con un cross al bacio di Tripaldelli seguito dallo stacco aereo di Portanova per l’1-0. Nemmeno il tempo di riorganizzarsi per la neopromossa che si scatena Sipos. L’attaccante croato firma una doppietta fulminea: prima ribadisce in rete un pallone carambolato sulla traversa, poi fa 3-0 scattando sul filo del fuorigioco. Una rete, convalidata dopo il controllo delle immagini a monitor, nata da un’azione corale avviata da Girma e rifinita dall’assist di Ponsi. Corale anche la dozzina di minuti iniziali di cui sopra, durante i quali i granata hanno dato l’idea di avere posto le basi giuste per il prosieguo della stagione, anche se, secondo mister Tesser, nessun avviso è stato lanciato al campionato: “E’ presto – ha detto -, ci sono altre squadre importanti e di valore. Noi sappiamo di essere una buona squadra ma dobbiamo essere molto umili e molto concentrati. Abbiamo spazi di miglioramento e deve crescere la condizione atletica dei nuovi arrivati, per essere ancora più squadra e avere più personalità. La strada è ancora lunga”.
Nonostante il passivo pesante, il Vado ha il merito di non darsi mai per vinto. I liguri riescono ad accorciare le distanze grazie a un bolide di Carlini che si insacca all’incrocio dei pali, imprendibile anche per l’ottimo Furlan, autore di una prestazione solida tra i pali granata con almeno un paio di prodezze.
Nella ripresa la Reggiana sfiora più volte il poker. Prima Basili si fa ipnotizzare dall’uscita del portiere ospite Bellocci, poi un insidioso tiro-cross di Portanova attraversa tutta l’area piccola senza che nessun compagno riesca a trovare la deviazione vincente.
L’unica nota dolente di una giornata altrimenti perfetta è l’uscita dal campo all’intervallo di Bertagnoli, costretto al cambio per infortunio. Resta la prova di spessore di una Reggiana straripante, con Portanova in grado di fare da direttore d’orchestra oltre che da capitano. ‘Guai però – dice Portanova – a pensare di poter giocare con la sigaretta in bocca. Ho deciso di rimanere e di avere una mentalità da serie C. Se pensi di essere un giocatore di Serie A o B fai brutte figure. Ti devi calare in questa realtà ed è quello che stiamo facendo”.
Telereggio Reggio Emilia Tg Reggio Reggiana







