Riceviamo dalla società SICURSAT S.r.l. la seguente richiesta di precisazioni
La scrivente SICURSAT S.r.l., società che ha fornito e installato i dispositivi T-EXSPEED V.2.0 presso le postazioni comunali di Codemondo e Masone e che è altresì affidataria del servizio di manutenzione dei medesimi dispositivi, con la presente chiede la pubblicazione delle seguenti precisazioni, al fine di offrire ai lettori una rappresentazione completa e aggiornata del quadro tecnico e normativo relativo ai dispositivi di proprietà del Comune di Reggio Emilia.
- QUADRO MINISTERIALE DEL T-EXSPEED V.2.0
Il dispositivo T-EXSPEED V.2.0 è stato approvato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con Decreto Dirigenziale n. 5298 del 27 ottobre 2011 e successive estensioni. Con Decreto Dirigenziale n. 180 del 18 maggio 2026, il Ministero ha confermato il predetto D.D. n. 5298/2011 e i relativi decreti di estensione con riferimento al rispetto delle disposizioni previste dal D.M. n. 282/2017. Il successivo D.M. 8 giugno 2026, n. 125, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 159 dell’11 luglio 2026, ha definito il vigente quadro delle caratteristiche, dei requisiti e delle procedure di omologazione, taratura e verifica di funzionalità dei dispositivi per l’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità.
- STESSO QUADRO GIURIDICO DEI NUOVI DISPOSITIVI
Alla luce dei provvedimenti ministeriali intervenuti, i dispositivi T-EXSPEED V.2.0 di proprietà del Comune si collocano, al pari dei nuovi dispositivi, nel vigente quadro normativo e ministeriale, nel rispetto dei rispettivi provvedimenti di approvazione/omologazione e delle prescrizioni applicabili. Non è pertanto corretto prospettare una contrapposizione tra nuovi apparecchi presentati come conformi o omologati e i T-EXSPEED V.2.0 come se questi ultimi appartenessero a un diverso o inferiore quadro giuridico. La sostituzione dei dispositivi non trova dunque, sotto il profilo normativo, giustificazione in una presunta non conformità dei T-EXSPEED V.2.0 al vigente quadro ministeriale.
- DISSEQUESTRO E COSTANTE INFORMAZIONE DELL’AMMINISTRAZIONE
Il sequestro dei dispositivi, eseguito nel luglio 2024, è cessato il 12 maggio 2025 a seguito del provvedimento di dissequestro dell’Autorità Giudiziaria competente. SICURSAT S.r.l. ha inoltre costantemente tenuto aggiornati il Comando di Polizia Locale e il Comune di Reggio Emilia in merito all’evoluzione della vicenda, all’intervenuto dissequestro e ai successivi provvedimenti ministeriali. L’Amministrazione era pertanto pienamente informata dell’evoluzione e del mutato quadro normativo e amministrativo applicabile ai dispositivi.
- PIENA DISPONIBILITÀ DEI DISPOSITIVI E NOTIZIE SUL NUOVO AFFIDAMENTO
Dal 12 maggio 2025, venuto meno il vincolo del sequestro, i dispositivi T-EXSPEED V.2.0 sono rientrati nella piena disponibilità del Comune di Reggio Emilia. Alla luce dei successivi provvedimenti ministeriali sopra richiamati, non risulta sussistere, con riferimento al modello T-EXSPEED V.2.0 in quanto tale, un impedimento normativo che ne imponesse la sostituzione. La loro eventuale riattivazione restava naturalmente subordinata agli ordinari adempimenti tecnici e amministrativi previsti dalla normativa vigente. SICURSAT S.r.l. apprende da fonti giornalistiche che l’Amministrazione avrebbe adottato un provvedimento qualificato come urgente per procedere alla sostituzione dei precedenti apparati mediante il noleggio di quattro nuovi dispositivi. Qualora tale urgenza fosse stata motivata, anche solo in parte, dalla presunta impossibilità di utilizzare i T-EXSPEED V.2.0 di proprietà comunale per ragioni di non conformità o irregolarità del modello, tale presupposto non troverebbe riscontro nel provvedimento di dissequestro e nei successivi atti ministeriali sopra richiamati. Si ritiene pertanto necessario che siano correttamente rappresentate le effettive ragioni amministrative della scelta, evitando di ricondurre la sostituzione a una sopravvenuta inidoneità normativa dei dispositivi di proprietà del Comune.







