REGGIO EMILIA – “Chi si rende responsabile di violazioni del diritto internazionale e del diritto umanitario deve essere isolato. Chiediamo quindi che questa visita venga annullata”. Anche la Cgil di Reggio Emilia ha espresso la sua contrarietà all’arrivo a Reggio di un centinaio di insegnanti di scuole ebraiche, per partecipare ad un incontro di formazione sul Reggio Emilia Approach al Centro Loris Malaguzzi, dall’11 al 16 ottobre.
La maggior parte di loro proviene dagli Stati Uniti, alcuni da Israele. La questione è stata sollevata dall’attivista Cosimo Pederzoli, mentre un gruppo di genitori ha avviato una raccolta firme. Oggi dunque l’intervento della Camera del Lavoro: “Al di là del merito e dei contenuti della partnership, esiste un tema di opportunità e di coerenza con la posizione che Reggio Emilia ha assunto con grande chiarezza nell’ultimo anno” si legge in una nota che ricorda la manifestazione dello scorso anno contro il genocidio a Gaza alla quale hanno partecipato 25 mila persone.
“Reggio Emilia ha scelto da che parte stare. Le ambiguità non giovano alla causa del popolo palestinese. Al contrario, anche piccoli gesti, quando assumono una forte valenza politica e simbolica, possono contribuire a tenere alta l’attenzione, a svegliare le coscienze e a isolare chi, da troppo tempo, ignora i principi fondamentali del diritto internazionale e del diritto umanitario”.
Anche AVS, REC, Possibile, l’Associazione Schierarsi e il Movimento per Reggio Emilia chiedono che la visita venga annullata.
Sulla vicenda è intervenuta oggi con una nota stampa Casa Bettola per promuovere l’Assemblea pubblica in programma martedì 6 ottobre alle ore 16.30, al Dipartimento Educazione e Scienze Umane. “Organizziamoci come educatrici, insegnanti, genitori per impedire che la guerra e chi la sostiene trovino legittimazione anche nei nostri contesti educativi”, sottolinea Casa Bettola.
Controcorrente Italia Viva: ‘Gli insegnanti delle scuole ebraiche dovrebbero essere accolti a braccia aperte – scrive la presidente provinciale Maura Manghi -: vogliono portare ai bambini che devono educare i principi delle nostre scuole, di integrazione, tolleranza e democrazia’.
Leggi e guarda anche
Scuole ebraiche a Reggio Emilia: polemiche e contestazioni. VIDEO









