REGGIO EMILIA – Stavolta, più del risultato, conta il modo. La Reggiana strappa uno 0-0 al Mapei Stadium-Città del Tricolore contro il Monza nella 31ª giornata di Serie B e lo fa offrendo una risposta vera, concreta, dopo il pesante crollo di Bari. Contro la seconda forza del campionato, i granata ritrovano ordine, dignità agonistica e quella capacità di restare dentro la partita che nelle ultime uscite era troppo spesso venuta meno. Ne esce un punto che non cambia da solo la stagione, ma che può restituire fiducia e rimettere in moto convinzioni che sembravano appannate.
La serata del Città del Tricolore consegna anzitutto una Reggiana diversa nello spirito. Era questo il primo segnale richiesto da ambiente e tifosi: non tanto l’impresa a tutti i costi contro una delle corazzate del campionato, quanto una prova di orgoglio, intensità e partecipazione su ogni pallone. E sotto questo aspetto la squadra di Rubinacci ha risposto presente, cancellando almeno in parte la rassegnazione vista nelle ultime tre sconfitte.
Serie B, Reggiana – Monza 0-0: guarda la fotogallery del match
Il copione del primo tempo è chiaro, ma non sbilanciato. Il Monza, per qualità tecnica e posizione di classifica, prova a prendere in mano il comando delle operazioni, ma la Reggiana resta corta, attenta, dentro la gara. I brianzoli tengono più pallone, ma non riescono quasi mai a trasformare il predominio territoriale in occasioni davvero pulite. I granata, invece, pur senza costruire molto negli ultimi sedici metri, hanno il merito di reggere l’urto senza scomporsi e di affacciarsi anche in qualche ripartenza interessante, sufficiente per tenere in allerta la retroguardia ospite.
Lo 0-0 con cui si va all’intervallo è figlio di un equilibrio costruito più con l’attenzione e con la disciplina che con il palleggio, ma in una serata del genere era esattamente ciò che serviva.
Nella ripresa la formazione lombarda alza i giri del motore e prova a stringere d’assedio la Reggiana. È il momento più delicato del match, quello in cui i granata sono chiamati a confermare di avere davvero voltato faccia rispetto al recente passato. E la risposta arriva. Micai, sempre sicuro e pulito negli interventi, trasmette sicurezza al reparto; davanti a lui la linea difensiva regge l’urto con personalità, senza sbavature gravi e senza quelle crepe che nelle ultime settimane erano costate care.
Il Monza aumenta la pressione, cambia uomini e ridisegna anche l’assetto offensivo nel tentativo di scardinare il muro granata, ma la Reggiana non si sgretola. Anzi, nel momento in cui gli ospiti sembrano poter prendere definitivamente il controllo della gara, è proprio la squadra di Rubinacci ad avere la palla più nitida della serata: Reinhart si ritrova sui piedi una clamorosa occasione, ma svirgola al momento della conclusione e lascia in sospeso l’urlo della curva granata. È l’episodio che racconta bene la partita: il Monza fa la partita a tratti, la Reggiana però resta viva, presente, capace perfino di accarezzare l’idea del colpo pieno.
Non è stata una gara spettacolare, né una di quelle da ricordare per volume di occasioni o qualità del gioco. È stata piuttosto una partita sporca, tesa, di sopravvivenza e di resistenza. Ma in questo momento del campionato, per una squadra che aveva soprattutto bisogno di ritrovare se stessa, era esattamente il tipo di serata da cui provare a ricominciare.
Il punto, naturalmente, non risolve tutto. La classifica resta corta e pesante, ma questa volta la Reggiana può portarsi a casa qualcosa di più di un semplice numero. Può portarsi via un segnale, che era ciò che serviva alla vigilia del ciclo decisivo di scontri diretti.
Domenica a Chiavari, contro l’Entella, andrà in scena un altro snodo cruciale della corsa salvezza: e i granata ci arrivano con un pareggio che dà morale, tiene viva la rincorsa e restituisce almeno un po’ di fiducia in vista di un finale di stagione ancora tutto da scrivere.
I risultati della 31ª giornata
Palermo-Juve Stabia 2-2; Reggiana-Monza 0-0; Catanzaro-Modena rinviata causa allarme maltempo; Mantova-Cesena 3-0; Spezia-Empoli 1-1; Venezia-Padova 3-1; Frosinone-Bari mercoledì 18 marzo ore 19.00; Avellino-Südtirol mercoledì 18 marzo ore 20.00; Carrarese-Sampdoria mercoledì 18 marzo ore 20.00; Pescara-V.Entella mercoledì 18 marzo ore 20.00.
Classifica
Venezia 67; Monza 64; Frosinone 59*; Palermo 58; Catanzaro 52*; Modena 47*; Juve Stabia 42; Cesena 40; Südtirol 38*; Avellino 36*; Mantova 34; Padova 34; Carrarese 33*; Empoli 33; Sampdoria 31*; V. Entella 31*; Bari 31*; Reggiana 30; Spezia 30; Pescara 26*.
*con una partita in meno
In avvio di gara la protesta silenziosa del tifo organizzato
Curva granata in silenzio per i primi 15 minuti: la protesta, annunciata sui social dalle Teste Quadre, è stata motivata dalle ultime prestazioni della squadra.
Infermeria affollata
In casa Reggiana, forfait anche per Tripaldelli a causa di un risentimento muscolare all’adduttore destro. Assenti anche Vicari, Gondo, Sampirisi, Rozzio, Bozzolan e Paz.
Il tabellino
REGGIANA – MONZA 0 – 0
REGGIANA (3-5-2): Micai; Papetti, Lusuardi, Quaranta; Rover (Bonetti al 82′), Charlys, Reinhart (Bertagnoli al 75′), Portanova (Mendicino al 83′), Libutti; Girma (Bozhanaj al 75′), Novakovich. A disposizione: Seculin, Cardinali, Vallarelli, Marcon, Belardinelli, Pinelli, Fumagalli, Lambourde. Allenatore: Rubinacci.
MONZA (3-4-2-1): Thiam; Ravanelli, Delli Carri, Carboni; Colombo, Pessina, Bakoune, Azzi (Colpani al 82′); Mota Carvalho (Petagna al 64′), Hernani (Caso al 65′); Cutrone (Alvarez al 65′). A disposizione: Pizzignacco, Strajnar, Brorsson, Lucchesi, Obiang, Balde, Ciurria, Capolupo. Allenatore: Bianco.
Arbitro: Giuseppe Macera. Assistente I: Giuseppe Di Giacinto. Assistente II: Ayoub El Filali. IV Ufficiale: Niccolò Turrini. Var: Aleandro Di Paolo. Avar: Luigi Nasca.
Note – Ammonito Reinhart (R) al 58′. Espulso Lo Monaco (vice di Rubinacci) della panchina granata per proteste. Angoli 2-2 al primo tempo; 3-4 al secondo tempo. Recupero 1′ al primo tempo; 5′ al secondo tempo.
La cronaca
88′ – OCCASIONE REGGIANA. Mendicino si ritrova il pallone appena fuori area, ma il suo tiro termina alto.
65′ – OCCASIONE MONZA. Petagna serve di tacco l’accorrente Colombo che sinistro calcia a giro, ma il pallone finisce sulla traversa dopo un leggero tocco di un super Micai.
61′ – OCCASIONISSIMA REGGIANA. Contropiede granata. Girma pesca Reinhart in mezzo all’area che, da ottima posizione,, liscia il pallone mandandolo sui piedi di Portanova, ma anche lui sbaglia calciando alto sopra la traversa.
60′ – OCCASIONE MONZA. Cutrone calcia al volo, il pallone finisce sui piedi di Mota che spreca e calcia a lato.
54′ – OCCASIONE MONZA. Azzi pennella un cross dalla sinistra, Micai smanaccia il pallone sui piedi di Colombo che di prima intenzione calcia, ma Lusuardi, in scivolata, ci mette una pezza.
51′ – OCCASIONISSIMA REGGIANA. Girma ci prova di sinistro, ma il pallone termina a lato di poco.
49′ – OCCASIONE MONZA. Cutrone ci prova da fuori area, Micai para a terra sicuro.
45’+1′ – OCCASIONE MONZA. Mota calcia da buona posiziona, ma il pallone termina tra le braccia del portiere.
42′ – OCCASIONISSIMA MONZA. Cutrone appoggia per l’accorrente Colombo che calcia di sinistro, da ottima posizione, ma il pallone finisce fuori di poco.
31′ – OCCASIONE MONZA. Cross di Hernani dalla sinistra, respinta dalla difesa granata, il pallone arriva sui piedi di Ravanelli che calcia tra le braccia di Micai senza impensierire.
27′ – OCCASIONE MONZA. Colombo si trova il pallone sul sinistro e calcia sul palo più lontano, ma Micai è attento e manda in calcio d’angolo.
23′ – OCCASIONE MONZA. Punizione di Hernani che calcia di destro ma il pallone finisce alto sopra la traversa.
18′ – OCCASIONE REGGIANA. Reinhart pesca, con un lancio lungo, l’inserimento di Rover che, con il controllo, supera l’avversario diretto, ma Thiam esce e sventa la minaccia mandando il pallone in corner.









