REGGIO EMILIA – Trovandosi costretta a pagare quasi 9mila euro di tasse, ha orchestrato una messinscena dichiarando di aver trovato in casa documenti fiscali a lei ignoti. I carabinieri, dopo aver ricostruito tutto, hanno denunciato la 61enne per simulazione di reato.
La vicenda risale alla metà di aprile, quando la donna si è presentata in caserma per sporgere una denuncia. Con sé aveva una dichiarazione dei redditi a lei intestata, con cui tuttavia sosteneva non avere nulla a che fare. I militari hanno contattato il consulente fiscale che aveva inviato la pratica e che ha confermato come la 61enne fosse stata regolarmente identificata tramite la propria carta d’identità e che la pratica era stata aperta su sua esplicita richiesta.
Nello specifico, il documento fiscale riportava redditi per oltre 34mila euro (derivanti da marchi o brevetti), che comportavano un debito verso il fisco di circa 9mila euro. Alla luce delle incongruenze e dei precedenti della donna, già nota per episodi di truffa e sostituzione di persona, la stessa è stata denunciata.







