REGGIO EMILIA – Si è conclusa da poco, ai Chiostri di San Pietro, la conferenza di apertura di Fotografia Europea 2026. Quest’anno sono quattro i curatori, che hanno raccontato al pubblico come ha preso forma questa 21ª edizione, il cui tema centrale è “I fantasmi del quotidiano“. Una kermesse che per la nostra città rappresenta una grande vetrina e richiama ogni anno migliaia di visitatori. Alle 19 sono state aperte ufficialmente tutte le mostre istituzionali e le mostre partner, quest’anno ci sono anche due luoghi in più. Saranno visitabili fino al 14 giugno. In mattinata la visita in anteprima per la stampa.
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Quando il visitatore varca la soglia della prima stanza, nel percorso pensato dai curatori ai Chiostri di San Pietro, si ritrova alla frontiera tra Stati Uniti e Messico settentrionale. Ci sono volti di ragazzini in attesa di una nuova vita, tra filo spinato e speranze. Felipe Romero Beltrán, artista colombiano che vive a Parigi, introduce il tema centrale della 21esima edizione di Fotografia Europea.
Grandi fotografi e giovani talenti emergenti esplorano il tema di questa edizione, “I fantasmi del quotidiano” e i cambiamenti del nostro tempo. Un tema davvero attuale, le paure, le fragilità, le insicurezze che ci ricordano, ma anche ricordi, un collegamento con il nostro passato, delle emozioni che permangono. Una edizione ricca, con più di venti mostre”, spiega Maurizio Corradini, presidente della Fondazione Palazzo Magnani.
Quest’anno sono quattro i curatori, a Tim Clark e Walter Guadagnini, con la sua ricognizione storica dedicata ai 200 anni della fotografia, si affiancano Luce Lebart e Arianna Catania: “Il tema è importante e connesso alla natura della fotografia, un linguaggio sempre in bilico tra verità e finzione. Colpisce la varietà dei progetti”, sottolinea una delle curatrici, Arianna Catania.
Ai Chiostri di San Pietro e a Palazzo da Mosto, storiche sedi espositive, quest’anno si aggiungono Palazzo Scaruffi e la Chiesa dei Santi Carlo e Agata in via San Carlo. “Un uomo per valorizzare luoghi anche conosciuti, aspettiamo migliaia di visitatori, Reggio è tirata a lucido”, il pensiero del sindaco Marco Massari.
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Il weekend inaugurale di Fotografia Europea come sempre prevede eventi e incontri in giro per la città. Alle 21.30 in piazza Prampolini si festeggia l’apertura di Fotografia Europea con il dj set di Fedde Le Grand, pioniere dell’elettronica e figura di riferimento della musica house internazionale. Domani tutte le mostre saranno aperte al pubblico dalle 10 alle 23.
Le immagini di Tg Reggio dell’inaugurazione
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