REGGIO EMILIA – Reggionarra è un grande progetto e festival culturale dedicato all’arte del narrare. Si fonda sull’idea che tutti abbiano il talento naturale di raccontare e che le storie siano uno strumento fondamentale per creare relazioni, integrazione e comunità. Quello che ogni giorno succede nei nidi e nelle scuole dell’infanzia, esce e conquista piazze, parchi cortili, teatri, biblioteche e librerie.
Per il ventennale dal 22 al 24 maggio sono 137 gli appuntamenti tra spettacoli narrazioni, laboratori e incontri in 36 luoghi della città e in sei comuni della provincia. “Venerdi la parata delle girandole blu occuperà da piazza Fontanesi a Piazza Prampolini chiamando a raccolta le voci di bambine e bambini. La sera al Parco del Popolo ci sarà la grande tenda del circo internazionale di Nicole & Martin. Sabato l’Alveare delle Storie occuperà il Valli, mentre in Piazza Prampolini giostre, giochi antichi e narrazioni alla finestra. Alla sala delle Carrozze ai Chiostri di San Domenico ci sarà una Cenerentola molto speciale. E ancora sabato e domenica ai Chiostri di San Pietro con Biancaneve e Seggioline”, spiega Monica Morini, curatrice di Reggionarra 2026.
“In ogni nido e in ogni scuola della nostra città c’è traccia di quelli che sono i temi che vengono trattati. Quest’anno il filo conduttore pensato è ‘Tutto è possibile’, tant’è vero che abbiamo avuto la possibilità di accogliere la Principessa del Galles”, commenta Marwa Mahmoud, assessora alle Politiche Educative.










