REGGIO EMILIA – “Con il voto odierno in Consiglio comunale, inizia un percorso che permetterà di entrare nel dettaglio della sostenibilità economica”.
I ricavi medi annui della gestione della sosta, della Ztl e del parcheggio comunale della Mediopadana si aggirano sui 2,8- 3 milioni di euro, a cui si aggiungono 650mila euro di canone che versa il Consorzio Tea. Il Comune, come confermato dall’assessora alla Mobilità, Carlotta Bonvicini, punta ad aumentare le entrate e diminuire le spese con la gestione diretta della sosta, attraverso una società in house, che potrebbe essere Act, con una modifica dello statuto.
La giunta ha già approvato le linee di indirizzo: “Contestualmente alla delibera di indirizzo, abbiamo votato la ratifica del voto dell’assemblea dei soci di Act, per rafforzarne il controllo pubblico, perché diventi il soggetto a cui affidare il servizio”. Nel frattempo, il contratto di gestione della sosta con il consorzio Tea (che scade il 31 maggio) verrà prorogato fino a fine anno, in attesa della costituzione della società in house. La gestione diretta verrà poi integrata con la riqualificazione di parcheggi come l’ex Gasometro e quello di piazzale Marconi, oggi poco utilizzato. “Il piano sosta deve ancora essere definito, ma per l’utente sarà più semplice parcheggiare. Di tariffe non abbiamo ancora discusso”.
ll Comune punta alla gestione diretta anche della sosta all’ex Caserma Zucchi e dei box sotto piazza della Vittoria, ma la trattativa con Reggio Emilia Parcheggi, che ha una concessione fino al 2038, è ancora in corso. “L’interlocuzione non è al punto tale da poter dire di più, ma puntiamo contestualmente anche alla riqualificazione del parcheggio”, ha concluso Bonvicini.
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