REGGIO EMILIA – In Germania, secondo un autorevole istituto di ricerca legato al ministero della Salute, i decessi connessi al grande caldo di questa estate 2026 sarebbero circa 14mila. In Italia si calcola una stima di un +8% tra gli ultra 85enni rispetto alla media stagionale degli ultimi anni.
A Roma, nella parte centrale di luglio, quella contrassegnata dalle temperature più elevate dall’afa, ci sono state 27 morti in più rispetto alla media del periodo tra le persone con oltre 65 anni di età.
Nel comune di Reggio, dal primo al 31 luglio, i decessi tra le persone con più di 65 anni di età risultano 97. Il dato emerge da un rapporto diffuso dal ministero della Salute. Si tratta di una quota, quella della nostra città, sostanzialmente in linea con la media del periodo degli anni scorsi: nel 2025 i decessi tra gli over 65 sono stati 93, quattro in meno di quest’anno, mentre erano stati 92 nel 2024. La maggior parte dei decessi over 65 registrati a luglio a Reggio risalgono ai primi 15 giorni del mese (83 su 97, di cui 66 sopra i 75 anni).
Nella vicina Parma, invece, i decessi sono stati una decina in più rispetto alla media del periodo, mentre a Modena sono risultati nella media.
“In alcuni casi – come il colpo di calore – l’esposizione al caldo porta direttamente alla morte, mentre nella maggior parte dei casi, la morte è il risultato di una combinazione tra esposizione al caldo e condizioni mediche preesistenti”, si legge nel rapporto.






