REGGIO EMILIA – “Ci sono offerte solide, serie, concrete, più di una, che vogliono andare all’acquisizione totalitaria dell’azienda. Per me è il punto fondamentale. Decisivo arrivare a una offerta per l’intero gruppo, per salvaguardare l’occupazione e le dimensioni aziendali”. I commissari sono all’opera, speranze ce ne sono. L’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Paglia, lo ha detto ieri sera ospite del Graffio, intervenendo sulla situazione reggiana che in pochi giorni ha visto deflagrare ufficialmente la crisi Realco e ha registrato il fulmine a ciel sereno del caso Icr.
Se per la multinazionale americana Ppg proprietaria rimane incomprensibile la volontà di licenziare in tronco 54 lavoratori, per quanto riguarda il gruppo Realco quello che si sta facendo è negoziare con chi ha manifestato interesse all’acquisizione. La variabile tempo non è semplicemente sullo sfondo, visto che il mantenimento della rete commerciale è elemento dirimente anche per eventuali acquirenti. “Lo sappiamo noi e lo sa chiunque, è il motivo per cui sono ottimista. Il tempo non è molto ma c’è tutta la possibilità di arrivare a un salvataggio“.
Nel corso della trasmissione è stato affrontato anche il tema della mancanza di ricambio generazionale che sempre più spesso si sta verificando in territori come quello emiliano in cui il radicamento è sempre stato parte fondamentale del fare impresa. “E’ un pericolo che avverto molto forte all’orizzonte, sarà una delle questioni decisive dei prossimi dieci anni. Dobbiamo dotarci ci strumenti che siano in grado di affrontare questo massaggio mantenendo gli asset industriali in mano italiane, magari utilizzando il momento del passaggio anche per fusioni tra aziende per crescere. Dobbiamo difendere la nostra industria, anche dandoci strumenti come fondi di investimento pubblici che intervengano per poi restituire il mercato alle sue normali dinamiche”.
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