REGGIO EMILIA – Uno dei più grandi classici della danza approda nel cuore della città. Sabato 27 giugno, alle 21 in piazza Prampolini, la rassegna estiva Re-Estate propone “La Bella Addormentata”, il celebre balletto di Marius Petipa sulle musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij, interpretato dal Nuovo Balletto Classico.
Lo spettacolo, dal titolo “Un sonno lungo cento anni, un solo bacio, l’immortalità della grande danza”, ripercorre la celebre fiaba di Charles Perrault, dalla maledizione della fata Carabosse al risveglio della principessa Aurora grazie al bacio del principe, fino al tradizionale gran finale con il celebre passo a due.
La produzione è firmata dal Nuovo Balletto Classico con la direzione artistica e la regia di Rezart Stafa. Le coreografie sono quelle originali di Marius Petipa sulle musiche di Čajkovskij, con la supervisione artistica di Liliana Cosi e l’assistenza alla coreografia di Larisa Culeasina.
Con circa 70 spettacoli ogni anno, il Nuovo Balletto Classico rappresenta una delle realtà più attive della danza italiana, con una compagnia composta da artisti provenienti da diversi Paesi e un repertorio che affianca i grandi classici a produzioni originali, coniugando la tradizione accademica con una ricerca contemporanea.
L’appuntamento rientra nel cartellone di Re-Estate 2026, il programma promosso dal Comune di Reggio Emilia e dalla Fondazione Palazzo Magnani che anima il centro storico e i quartieri cittadini fino a settembre.
La giornata di sabato offrirà anche numerose altre iniziative: al Parco del Mauriziano prosegue il festival Onirico, dedicato al sogno e all’ombra; al Tecnopolo è in programma la selezione regionale del Premio Fabrizio De André con OFART e Marco Carusino; tra gli altri appuntamenti figurano incontri di meditazione nel Giardino di Gabrina, attività per i più giovani al Parco delle Ginestre, eventi nell’area di Binario 49 e la Bat Night alla Reggia di Rivalta, dedicata alla scoperta dei pipistrelli.











