REGGIO EMILIA – Il Parmigiano Reggiano porta a Vinitaly (in programma a Veronafiere da domenica 12 a mercoledì 15 aprile) un’esperienza che va oltre la semplice degustazione. Lo stand del Consorzio diventERà una meta imperdibile per gli amanti del buon vivere, in cui il gusto inconfondibile della Dop si intreccerà con il fascino dell’accoglienza emiliana.
Protagonista assoluta di questa edizione sarà la versatilità del Parmigiano Reggiano. Attraverso una serie di appuntamenti diffusi, le diverse stagionature riveleranno sfumature inaspettate in un gioco di abbinamenti con le eccellenze enologiche del nostro Paese. Nel corso di Vinitaly, il formaggio verrà accostato ai vini di Cantina Settecani, Consorzio Tutela Vini Valpolicella, Consorzio Vini di Parma, Cantine Florio, Cantine Intorcia e Vigna Petrussa in collaborazione con l’app Godivino.
Le degustazioni sono curate da APR – Associazione Assaggiatori Parmigiano Reggiano, il punto di riferimento per la cultura sensoriale della Dop: attraverso un’ampia offerta di corsi teorico-pratici, l’Associazione ne valorizza l’evoluzione delle caratteristiche organolettiche nel tempo, diffondendone la cultura e rendendo la degustazione un’esperienza rigorosa e accessibile.
Inoltre, domenica 12 aprile la fiera si aprirà con il suggestivo taglio della forma per l’inaugurazione del Padiglione Emilia-Romagna alla presenza dello chef stellato Carlo Cracco, figura di riferimento della cucina italiana contemporanea e ambasciatore nel mondo dell’eccellenza gastronomica nazionale, a dimostrazione del ruolo centrale della Dop nella ristorazione d’autore. Un momento di celebrazione che si ripeterà lunedì 13 aprile e verrà dedicato al ministro Francesco Lollobrigida e all’europarlamentare Christophe Hansen, in una giornata che vedrà anche la presentazione di un’altra prelibatezza della tradizione regionale che contiene Parmigiano Reggiano: l’erbazzone reggiano Igp.
Ma la presenza al Vinitaly è solo l’antipasto di un viaggio più grande. Per inaugurare il “Progetto Turismo”, il Consorzio trasforma il suo stand in una vetrina sul territorio d’origine, rafforzando una strategia che punta a fare del Parmigiano Reggiano un “love brand” e una destinazione turistica: un ecosistema unico che comprende caseifici, magazzini di stagionatura, aziende agricole e un patrimonio culturale e paesaggistico distintivo. Un progetto ambizioso, supportato da investimenti interamente privati, che punta a far evolvere l’esperienza del visitatore con l’obiettivo di passare dagli 85.000 attuali a 300.000 viaggiatori entro il 2029. In questa prospettiva, il Consorzio sta strutturando un’offerta sempre più organizzata e accessibile, capace di intercettare un turismo enogastronomico internazionale in forte crescita e di generare valore per l’intera area di origine.
Nel “Progetto Turismo” si inserisce anche “Caseifici Aperti”, in programma il 23 e 24 maggio 2026, un appuntamento chiave per vivere in prima persona il territorio della Dop: oltre 50 caseifici nelle cinque province di produzione apriranno le porte al pubblico, offrendo la possibilità di assistere alla lavorazione, partecipare a degustazioni, acquistare direttamente dai produttori e vivere esperienze gastronomiche autentiche. Proprio per invitare il pubblico a vivere questo viaggio in prima persona, allo stand del Consorzio a Vinitaly si alterneranno 9 caseifici produttori, tre per giornata: un’occasione preziosa per incontrare gli artigiani della Dop, godere di assaggi in purezza e scoprire come prenotare le visite guidate nei caselli, trasformando la degustazione in un’esperienza che continua oltre la fiera, fino al cuore del territorio di produzione.






