BOLOGNA – Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Alessandro Aragona, ha presentato un’interpellanza per fare chiarezza sul cronoprogramma della Casa della comunità Est 1 a Ospizio. La struttura, inserita in un piano di rigenerazione urbana prevede anche un polo sociale e una biblioteca e ospiterà un ambulatorio medico attivo 24 ore su 24 e un servizio infermieristico da 12 ore al giorno.
Nonostante lo sblocco dei permessi di costruire nel febbraio 2026, la protesta iniziata lo scorso 3 agosto sta mettendo in discussione il cantiere e così Aragona chiede ora alla Giunta regionale di specificare i costi, la durata e i dettagli economici dell’intesa tra privato, amministrazione comunale e Ausl di Reggio.
Il consigliere di Fratelli d’Italia nell’interpellanza chiede anche garanzie concrete per tutelare la destinazione d’uso sanitaria dell’immobile, “È indispensabile – scrive – conoscere preventivamente chi sosterrà il costo della disponibilità dell’immobile, per quale importo, per quale durata e sulla base di quali accordi già intercorsi, nonché sapere con certezza quante e quali funzioni socio-assistenziali saranno effettive”.







