REGGIO EMILIA – L’Ortopedia dell’Ospedale Santa Maria Nuova è un reparto di riferimento per pazienti complessi, dagli anziani ai bambini, e rappresenta l’hub centrale della rete ortopedica provinciale.
Con 42 posti letto, registra ogni anno circa 1.400 ricoveri e 2.000 interventi chirurgici, grazie a un’équipe di 19 chirurghi. L’attività si fonda su un approccio multidisciplinare e su un forte investimento nell’innovazione, in particolare nella chirurgia robotica e protesica di anca e ginocchio, che consente interventi più sicuri e precisi e tempi di recupero più rapidi.
‘E’ una realtà importante con dei numeri importanti, abbiamo un pronto soccorso ortopedico che garantisce la presenza dell’ortopedico 7 giorni su 7 e 24 ore su 24,abbiamo la responsabilità della guardia chirurgica di tutta la provincia reggiana, quindi garantiamo la presenza dei chirurghi reperibili ponti a intervenire in sala operatoria’ aggiunge il Direttore di Ortopedia, il dottor Michele Cappa.
Significativa anche l’attività ambulatoriale, con oltre 18mila visite all’anno. Sul fronte delle liste d’attesa, il lavoro di riorganizzazione avviato dopo il periodo Covid consente oggi al 90% dei pazienti di ottenere una prima visita entro 30 giorni. Le azioni in corso puntano su tempi certi dopo la prima valutazione e, quando possibile, su interventi in day hospital, evitando il ricovero tradizionale.
‘Abbiamo creato dei percorsi anche appoggiandoci agli ospedali limitrofi per dare un po’ di respiro alle liste d’attesa- chiarisce il dottor Marco Paterlini, Responsabile della Traumatologia d’Urgenza– Un altro punto importante che abbiamo sviluppato è adottare le procedure in regime di day hospital anche per la chirurgia, perché un conto è il paziente che viene a visita gli viene prescritto un intervento è chiaro che deve puoi trovare spazio nella sala operatoria’.
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