REGGIO EMILIA – Nell’analisi della delittuosità generale, i reati commessi da minori costituiscono un capitolo da esaminare a parte. L’impressione che molti reggiani ricavano dalle cronache quotidiane è che la criminalità minorile sia in crescita. Questa sensazione è confermata dalle statistiche ufficiali, anche se i numeri possono essere considerati tutto sommato contenuti.
Partiamo dai casi più gravi, quelli che si sono conclusi con l’arresto del minore a opera dei carabinieri. Sono passati dai 2 del 2023 ai 18 del 2024 ai 14 del 2025. Dei 14 arresti dell’anno scorso, 8 sono stati per rapina e 4 per furto. Più corposo necessariamente è il quadro che emerge dalle denunce in stato di libertà. Si è passati da 174 a 290, con una crescita costante e un balzo del 66 per cento in tre anni.
Il reato contestato con più frequenza a minorenni è quello di lesioni dolose: 27 nel 2023, 64 nel 2025. Le denunce per furto sono passate da 28 a 45, quelle per danneggiamenti da 6 a 40. Le denunce per rapina, che nel 2023 erano 29, l’anno scorso sono state 36. Quelle per minacce sono cresciute da 10 a 22.
Sono invece pochi e in calo i reati commessi da minori legati agli stupefacenti: dai 17 del 2023 si è scesi ai 4 dell’anno scorso. E questo è forse invece un dato che contrasta con la percezione diffusa.
Leggi e guarda anche
Anche a Reggio Emilia e provincia è boom di furti: 34% in più in tre anni. VIDEO
Reggio Emilia droga carabinieri furti lesioni statistiche reati denunce rapine minorenni danneggiamentiReati e indagini: quanti autori vengono scoperti. VIDEO | I DATI









