CASALGRANDE (Reggio Emilia) – Nella serata inaugurale della Festa di Villalunga, che in questo 2026 è dedicata agli 80 anni della Repubblica Italiana, sul palco della Piazza si è aperta una riflessione sul Mediterraneo come luogo di incontro tra popoli e civiltà ma anche teatro di grande tensioni e drammi, attraverso le testimonianze dello scrittore e giornalista de Il Post Luca Misculin e della crittrice ed attivista per i diritti umani italo-iraniana Pegah Moshir Pour, con la moderazione del senatore Pd Graziano Delrio: “Abbiamo sentito le sofferenze del popolo iraniano, vediamo le sofferenze nel Mediterraneo di migliaia di persone. Abbiamo parlato di storie vere che devono dirci che dobbiamo impegnarci tutti per un mondo più giusto e perchè il Mediterraneo sia un mare di pace e di incontro”.
“Il mio libro ‘La casa dimenticata’ è dedicato a mia sorella, che ha messo in discussione tante cose che sembravano giuste ma erano da rivedere con altri occhi – ha detto Pegah Moshir Pour – E poi alla generazione Z, che sta rompedo gli schemi, lo status quo, le regole del ‘si è sempre fatto così’. Abbiamo bisogno di un nuovo spazio dove vivano persone che la pensano diversamente con rispetto e dignità per tutti”.
La Festa di Villalunga prosegue fino al 15 agosto. Il 31 luglio si parlerà di gioco d’azzardo, il primo agosto di Gaza e della Flottilia. Domenica sera 2 agosto salirà invece sul palco la segretaria nazionale del Pd Elly Schlein.
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