REGGIO EMILIA – “Gli ambienti saranno molto grandi, la palestra verrà incredibile, credo ne sarà valsa la pena”. Alessia ha concluso la terza media all’Amedeo D’Aosta. E’ tra gli iscritti che ha visto demolire e poi ricostruire la propria scuola, in una veste tutta nuova nell’ambito dei progetti legati al Pnrr. La palestra sarà terminata in tempo per l’inizio del prossimo anno scolastico. Nel suo complesso l’edificio scolastico, costato oltre 10 milioni di euro, è stato pensato come un moderno centro sportivo ma anche civico, adatto per essere aperto alla cittadinanza fuori dall’orario scolastico
Spiega l’assessora alle politiche educative Marwa Mahmoud: “Abbiamo pensato una struttura aperta anche alla città, avremo un auditorium significative, laboratori tematizzati che offriranno opportunità per la comunità”
Ambienti innovativi che sono stati raccontati dal Ministero dell’Istruzione, attraverso i canali social istituzionali, con la rubrica “Noi siamo le scuole” che da quasi sei anni illustra le eccellenze e le esperienze della comunità scolastica italiana. L’ultima puntata ha mostrato anche la scuola primaria “Don Pasquino Borghi” di Canolo di Correggio, anch’essa ricostruita da zero con un investimento di 2,5 milioni di euro di fondi Pnrr e comunali
“Era importante per noi mantenere anche in frazione la scuola che è un presidio di vita sociale oltre che di formazione” ha concluso il Sindaco Fabio Testi.








