REGGIO EMILIA – Andrea Pellati, il 43enne arrestato con l’accusa di avere ucciso il 67enne pizzaiolo Raffaele Stipa, é stato seguito per alcuni anni, in modo continuativo, dai servizi di salute mentale dell’Ausl di Reggio. Un rapporto che si é interrotto qualche anno fa quando l’uomo aveva fatto sapere agli operatori che lo avevano in carico che si sarebbe affidato autonomamente ad uno psicoterapeuta privato. Lo precisa in una nota l’Azienda Usl. Negli ultimi anni dunque, era uscito dai ‘radar’ dei servizi della sanità pubblica.
Intanto, é stata fissata per domani mattina (giovedì) alle 10 l’udienza di convalida dell’arresto: si terrà in Tribunale davanti al Giudice per le indagini preliminari Francesco Panchieri. Da specificare che la Procura contesta al 43enne le aggravanti della premeditazione e dei futili motivi. Il fascicolo é affidato al sostituto procuratore Maria Rita Pantani.
Pellati dovrebbe essere presente e non videocollegato dal carcere. Ad assisterlo l’avvocato Alessandra Bonini, che é stata nominata d’ufficio: una legale esperta che si é occupata di altri scottanti casi di cronaca. Ha difeso, ad esempio, Mirko Genco, reo confesso dell’assassinio di Juana Cecilia Loayza, uccisa in via Patti, in città, nel novembre 2021.
“Non l’ho ancora incontrato – fa sapere la professionista a Tg Reggio – lo farò direttamente domani prima dell’udienza, al momento non ho alcuna dichiarazione da rilasciare”.
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