REGGIO EMILIA – I vigili del fuoco reggiani non hanno avuto tregua. Una notte trascorsa a liberare strade, svuotare scantinati, mettere in sicurezza le situazioni più urgenti. Il dato più importante è che nessuno sia rimasto ferito. Non è una cosa scontata, vista la violenza con cui acqua e vento si sono abbattute su tutta la provincia a macchia di leopardo dalle 16.30 circa e per un’ora circa, durante la quale trovarsi fuori o in strada a piedi, in bici o anche in auto è stato davvero pericoloso. 170 gli interventi effettuati dai pompieri a partire dal tardo pomeriggio e, come dicevamo, per tutta la notte senza sosta: decine e decine di uomini in campo, con unità fuori servizio richiamate per dare rinforzo. Un centinaio i sopralluoghi ancora in coda, e il telefono di via Della Canalina questa mattina non ha smesso di suonare. Ovviamente, c’è stata una scala di priorità e la precedenza ce l’hanno avuta le persone da soccorrere e i luoghi da mettere in sicurezza.
Su tutto il territorio, a cominciare dalla città, cantine, garage e sottopassi allagati, piante cadute, tetti divelti – qui siamo in viale IV Nove

I vigili del fuoco in via Turri
mbre – blackout elettrici in più quartieri e in alcuni comuni della provincia. La bassa la zona più colpita in assoluto tra Cadelbosco Sopra, Novellara, Reggiolo e soprattutto Correggio – dove la furia del temporale si è accanita sui parchi in maniera particolare – e Bagnolo.

La strada che porta alla sede della Croce Rossa di Bagnolo bloccata
In quest’ultimo comune, l’area più devastata è stata quella a nord del paese: queste sono immagini di via Ariosto ad esempio, dove il sindaco Pietro Cortenova è rimasto fino a notte per alcuni sopralluoghi coi residenti; sulla pagina Facebook del comune l’amministrazione ringrazia i volontari, la protezione civile, i vigili del fuoco e i cittadini per le tempestive segnalazioni, e invita a fare attenzione in particolare sulle ciclopedonali, tra cui quella di via Tassone che ieri era stata chiusa per un grosso albero che impediva il passaggio nella zona della sede della Croce Rossa. All’incirca la stessa zona del paese, assieme a quella della coop, era stata colpita 16 anni fa, e di nuovo nel 2016, da violente trombe d’aria.
Danni da maltempo, a Correggio parchi inagibili e tetti scoperchiati. VIDEO

La situazione al Gattaglio, a Reggio

Disagi in centro a Reggiolo

Disagi in centro a Reggiolo








