GUASTALLA (Reggio Emilia) – A Padana Tubi cominciano a vedersi i primi effetti concreti della cessione del pacchetto di maggioranza, annunciata dalla famiglia Alfieri nel febbraio scorso. Il nuovo azionista di controllo è Attestor Capital, fondo domiciliato in Irlanda che fa capo a una società di investimento (Attestor Value Master Fund LP) con sede alle Isole Cayman. Anche se il capitale dell’azienda di Guastalla risulta tuttora interamente nelle mani di Padana Holding, la finanziaria della famiglia Alfieri, gli uomini di Attestor stanno prendendo posto ai vertici di Padana Tubi. Sono Mariano Armengol Lamazares, nominato amministratore delegato, e David Alhadeff, nuovo vicepresidente. Alla presidenza, al posto di Anna Alfieri, è salita invece Claudia Alfieri. In consiglio di amministrazione siedono anche Angela e Fabio Alfieri, affiancati per Attestor da Matteo Zingaretti e Ovidio Radu Petreaca.
Intanto, Padana Tubi continua a macinare profitti. Il bilancio approvato dall’assemblea dei soci del 13 marzo scorso registra ricavi per 886 milioni e un utile netto di 40 (41,8 nel 2024). Nel corso degli ultimi anni il fatturato, che nel biennio 2021-22 aveva superato gli 1,2 miliardi, è progressivamente diminuito, ma la redditività resta importante e i 40 milioni di utili del 2025 sono stati destinati alla riserva straordinaria, che così ha superato i 750 milioni di euro. L’azienda della famiglia Alfieri non ha debiti verso il sistema bancario e anzi ha disponibilità liquide per più di 500 milioni. Un vero gioiello dell’industria reggiana.
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