REGGIO EMILIA – Nel 2025 gli hospice dell’Emilia-Romagna hanno registrato 6.500 ricoveri, di cui 598 nelle strutture del territorio reggiano. L’aumento della domanda di cure palliative ha portato la Regione ad aggiornare la tariffa giornaliera di degenza, che passa da 230 a 268 euro al giorno, un adeguamento deciso per coprire l’incremento dei costi di personale e servizi. La nuova tariffa prevede anche una maggiorazione di 31,60 euro al giorno per i pazienti non residenti nell’Azienda Usl in cui si trova la struttura. La rete regionale conta 22 hospice per adulti con 315 posti letto; nel reggiano gli hospice sono due, quello di Guastalla gestito dall’Ausl e quello di Montericco di Albinea gestito in convenzione con la sanità provinciale e che proprio quest’anno ha festeggiato i 25 anni di attività.
“Abbiamo una struttura che risente anche di 25 anni di attività, con manutenzioni e qualche guasto da riparare, attrezzature da restituire. Per noi è una boccata di ossigeno”, spiega Annamaria Marzi.
Non un luogo di morte, ma di dignità, qualità dell’assistenza e vicinanza umana nelle fasi più delicate della vita. “L’accompagnamento al paziente e alla famiglia nei momenti difficili ha delle situazioni di criticità. La convenzione copre tre quarti dei costi. Ci consentono di andare avanti con fiducia poi le donazioni, le offerte e il 5xmille“.
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